Lo Statuto dell' Associazione

"Il Bullicame"

Statuto Associazione “non riconosciuta” IL BULLICAME

ART. 1

E’ istituita l’Associazione denominata “Il Bullicame” con sede in Viterbo Via Vittorio Veneto 36. L’Associazione potrà all’occorrenza spostare la sede principale in altre località, senza la necessità di variare il presente statuto.

ART. 2

L’Associazione è apolitica e non ha fini di lucro. Essa ha carattere esclusivamente civico ed amatoriale ed assume la forma di “Associazione non riconosciuta” ai fini del Codice Civile.
Essa persegue le seguenti finalità:

  1. Salvaguardia e tutela della sorgente termale del Bullicame e dell’intero bacino ad essa collegato, ponendo in atto tutte le azioni e le necessarie sollecitazioni sia al Comune, sia alla Regione Lazio, sia presso altri Enti e Istituzioni. Qualora lo riterrà necessario l’Associazione potrà anche denunciare i comportamenti di terzi, reputati dannosi allo stato di salute della “callara”.  Insomma, l’Associazione potrà mettere in atto tutte le azioni necessarie affinché la “callara” sia sempre in buona salute, e raggiunga il livello di sfioro, come è sua predisposizione naturale.
  2. Salvaguardia e tutela di tutte le pozze disseminate sull’intero territorio del bacino termale del Bullicame, affinché siano sempre alimentate e a disposizione dei cittadini che vogliano curarsi e/o bagnarsi in quelle acque.
  3. Tutela della gratuità del bagno nelle pozze del bacino termale del Bullicame. Privati o associazioni o altri soggetti, potranno se autorizzati, fornire servizi a pagamento ai fruitori di bagni alle pozze, ma l’accesso a queste dovrà essere sempre libero e gratuito, così come lo è sempre stato per i nostri padri.
  4. Organizzare la Festa del Bullicame e altre feste o manifestazioni di tipo popolare, che vantino la bellezza del Bullicame e delle Pozze. All’interno delle feste si potranno organizzare anche concorsi letterari aventi come tema il Bullicame e le Pozze.
  5. Gestire servizi di vario genere in conto proprio o per conto di terzi, relativamente alle attività correlate con i bagni e con l’ambiente termale;
  6. Organizzare incontri, tavole rotonde, dibattiti o altre iniziative anche editoriali (come libri e guide) per sviluppare l’interesse e la conoscenza della storia delle nostre sorgenti termali.  
  7. Organizzare e realizzare, manifestazioni, mostre mercato, raduni, rassegne, concorsi, sia nazionali sia internazionali;
  8. Promuovere e/o gestire ogni altra iniziativa ritenuta idonea al raggiungimento degli obiettivi sociali; il tutto nella propria realtà e dovunque se ne renda utile e necessaria la presenza.

ART. 3

Sono Soci coloro che sottoscrivono la tessera dell’Associazione, la quale deve essere rinnovata ogni anno. Tutti gli associati sono tenuti a contribuire alle spese dell’Associazione, con una quota annuale che verrà stabilita nella prima riunione del Consiglio Direttivo.
I Soci prendono visione e accettano senza riserve le norme statutarie e i regolamenti e ne fanno proprie le finalità. Gli associati sono tenuti a collaborare alla realizzazione degli scopi nelle forme stabilite dall’assemblea degli associati e secondo le proprie possibilità.

ART. 4

I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative, determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di enti, di privati, di associazioni, da oblazioni, lasciti, donazioni e da occasionali attività aventi lo scopo indicizzato al conseguimento delle finalità associative. Costituiscono altresì dotazione patrimoniale tutti i beni acquistati dall’associazione per i fini istituzionali.

ART. 5

L'ammissione a Socio è subordinata all'accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso appello.
La domanda a Socio da parte di un minorenne, dovrà essere controfirmata da chi ne esercita la potestà.


ART. 6


La qualifica di socio dà diritto alla partecipazione delle varie attività sociali secondo le modalità stabilite nell'apposito regolamento interno di cui l’Associazione potrà dotarsi ove necessario. Tutti i soci verranno regolarmente avvisati via e-mail o mediante comunicazione sul sito internet www.ilbullicame.it o via sms, sulle attività che di volta in volta saranno organizzate. L’Associazione non sarà responsabile di eventuali infortuni o danni che possano capitare ai soci durante le escursioni e le varie attività sociali. Qualora qualche socio inviti familiari o conoscenti a partecipare a tali attività sarà responsabile d’informare gli stessi sul contenuto del presente statuto, anche per quest’ultimi l’Associazione non è responsabile di eventuali infortuni o danni, che possano capitare agli ospiti durante le varie attività sociali. I soci hanno il dovere di difendere sempre il buon nome dell'Associazione e di osservare le regole dettate dalle istituzioni ed associazioni alle quali l'Associazione stessa aderisce.

ART. 7

  1. Tutti gli incarichi sociali e direttivi si intendono a titolo gratuito non è consentita in alcun modo la remunerazione degli associati per le loro prestazioni in ambito associativo.
  2. Assoluto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, durante la vita associativa.
  3. Intrasmissibilità della quota associativa e non rivalutabilità della stessa.
  4. Eventuali utili conseguiti dall’associazione potranno tuttavia costituire rimborso parziale delle spese sostenute per svolgere l’attività associativa, purché comprovate a piè di lista e autorizzate, per ammortamento impianti, ovvero una volta coperte le spese, andare ad accrescere il patrimonio associativo.   

ART. 8

I Soci cessano di appartenere all'Associazione:

  1. per dimissioni volontarie, comunicate a mezzo lettera raccomandata;
  2. per morosità, il socio che non provvederà al pagamento della quota associativa entro 30 giorni dalla scadenza, s'intenderà di diritto escluso dall'Associazione;
  3. per espulsione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli, dentro e fuori dell'Associazione, o che con la condotta costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio (la delibera di espulsione deve essere ratificata dall'Assemblea Generale dei Soci). Il Socio espulso non può più essere riproposto.

ART. 9

Gli organi dell'Associazione sono:

  1. l'Assemblea Generale dei Soci (Ordinaria e Straordinaria);
  2. il Presidente;
  3. il Consiglio Direttivo.

ART.  10

L'Assemblea Generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione ed è convocata in riunioni ordinarie e straordinarie.

Potranno prendere parte alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie dell'Associazione solo i Soci in regola con il versamento della quota annua. Ogni Socio potrà rappresentare al massimo altri tre Soci. Vale l'eleggibilità libera degli organi amministrativi e direttivi ed il principio del voto singolo.
Disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, senza limiti temporali e con diritto di voto.

ART. 11

 
La convocazione dell'Assemblea Ordinaria avverrà normalmente entro il 30 aprile di ogni anno per l'approvazione, in particolare, del rendiconto consuntivo dell'anno precedente ed entro il 31 ottobre per la predisposizione del rendiconto preventivo dell'anno successivo..
La convocazione dell'Assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo e dal Presidente a seguito di propria deliberazione, potrà essere richiesta dalla metà più uno dei Soci, che potranno proporre l'ordine del giorno.
In tal caso, la stessa dovrà essere convocata entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta da parte del Presidente del Consiglio Direttivo.

ART. 12

La convocazione dell'Assemblea deve avvenire con apposito avviso affisso nella sede e riportato sul sito internet, almeno 8 giorni prima della data di convocazione, seguito da invito scritto, anche via e-mail, o sms inviato al domicilio dei Soci.
Tanto l'Assemblea Ordinaria che quella Straordinaria saranno valide con la presenza di almeno il 10% più uno del totale dei Soci.

ART. 13

Spetta all'Assemblea dei Soci:

  1. decidere sulla relazione morale e finanziaria del Consiglio Direttivo;
  2. deliberare sul rendiconto consuntivo e preventivo presentato dal Consiglio Direttivo;
  3. eleggere il Consiglio Direttivo;
  4. discutere ed approvare ogni altro argomento proposto dal Consiglio Direttivo.

ART. 14

Le eventuali modifiche al presente statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall'Assemblea Straordinaria dei Soci e solo se poste all'ordine del giorno. Per tali deliberazioni occorrerà il voto favorevole di almeno 4/5 dei votanti, i quali rappresentino la metà più uno dei Soci.

ART. 15

Il Consiglio Direttivo, all'elezione del quale partecipano tutti i Soci maggiorenni riuniti in Assemblea, senza possibilità di deleghe, è composto da 9 membri e, nel proprio ambito, nomina il Presidente, il Segretario, il Tesoriere ed altri eventuali incaricati, ha funzioni di Vice Presidente il socio facente parte del Consiglio Direttivo più anziano anche qualora ricopra un’altra carica.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica  5 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richiedano gli altri Consiglieri. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza.

ART. 16

Al Consiglio Direttivo spetta di:

  1. deliberare sulle domande di ammissione dei Soci;
  2. proporre all'Assemblea l'esclusione dei soci per morosità o indegnità, in conformità a quanto stabilito nel presente Statuto;
  3. assumere deliberazioni in merito al comportamento durante l'attività sociale dei Soci aderenti;
  4. adottare gli eventuali provvedimenti disciplinari che si rendessero necessari verso i Soci;
  5. redigere il regolamento dell'Associazione;
  6. presentare il rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all'Assemblea, curare l'ordinaria amministrazione, deliberare le quote associative annue;
  7. fissare le date delle Assemblee Ordinarie dei Soci (da svolgersi almeno una volta l'anno);
  8. programmare l'attività dell'Associazione rispettando le direttive dell'Assemblea e le finalità dell'Associazione.

ART. 17

Il Consiglio Direttivo risponde del buon andamento dell'Associazione sia sul piano morale che su quello finanziario, anche in deroga dell'art. 38 del C.C.

ART. 18

  1. Il Presidente dirige l'Associazione e ne è il Legale Rappresentante, resta in carica per cinque (5) anni, tranne il caso di dimissioni anticipate, decesso, o revoca da parte dell’Assemblea. Egli convoca e presiede l’Assemblea dei Soci e in caso di impedimento è sostituito nelle sue funzioni dal membro del consiglio direttivo di età più elevata che ha funzioni di Vice Presidente. Questo sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o legittimo impedimento. Il Presidente è responsabile della gestione economica dell’Associazione, sulla base del preventivo delineato e deliberato dall’Assemblea dei Soci.

ART. 19


Il Segretario cura l'esecuzione delle deliberazioni del Presidente, del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza.
Provvede alla conservazione delle proprietà dell'Associazione ed esegue i vari mandati del Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere cura la tenuta della contabilità e dei relativi documenti, prepara il rendiconto preventivo e consuntivo, predispone la relazione finanziaria sullo stesso e sottopone il tutto al Consiglio Direttivo.

ART. 20

L'Associazione potrà costituire delle sezioni per attuare gli scopi sociali. Tali sezioni potranno essere istituite o soppresse senza che il presente statuto venga modificato. Potrà altresì aderire ad associazioni, enti, o federazioni a carattere nazionale nonché a convenzioni con enti pubblici o privati.

ART. 21

La durata dell'Associazione è illimitata. L'Associazione potrà essere sciolta solo in base a deliberazione della maggioranza assoluta dell'Assemblea dei Soci.

ART. 22

In caso di estinzione o scioglimento dell'Associazione, i beni della stessa verranno attribuiti ad una associazione od ente scelti dall'Assemblea e avente fini analoghi a quelli dell'Associazione stessa.

ART. 23

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia alle norme del Codice Civile in materia di associazioni non riconosciute.

 

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